
Sonno, postura e materasso: non conta solo quanto dormi

Sonno, postura e materasso: non conta solo quanto dormi

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Durante la crescita, una spalla più alta, una scapola più evidente o un’asimmetria del bacino possono far sospettare una scoliosi. Ma non tutte le deviazioni della colonna vertebrale sono scoliosi.
L’atteggiamento scoliotico è una deviazione laterale della colonna senza rotazione strutturale delle vertebre. Può dipendere, ad esempio, da una differenza di lunghezza degli arti inferiori o da altri fattori funzionali.
La scoliosi strutturale, invece, è una deformazione tridimensionale della colonna, caratterizzata anche dalla rotazione vertebrale. Si diagnostica attraverso una valutazione clinica e, quando indicato, una radiografia che permette di misurare l’angolo di Cobb.
Espressioni come sinistro convesso o destro convesso indicano semplicemente verso quale lato è orientata la curva, non la sua gravità.
Il ruolo degli esercizi terapeutici
Nella scoliosi, gli esercizi specifici possono contribuire al controllo della progressione della curva durante la crescita.
Un ruolo importante può essere svolto dagli esercizi terapeutici conoscitivi, che aiutano il paziente a percepire meglio la posizione del proprio corpo.
Attraverso riferimenti tattili, come le spugne utilizzate nell’immagine, il paziente può riconoscere le proprie asimmetrie e sviluppare una maggiore consapevolezza corporea.
Questa fase può preparare all’apprendimento dell’autocorrezione, all’interno di un programma personalizzato.
La scoliosi non è soltanto una curva da misurare, ma una condizione da valutare considerando la persona, la crescita e le sue caratteristiche individuali.
