Il trattamento globale posturale

Il trattamento globale posturale si pone come obiettivo l’allungamento globale attivo della catena cinetica posteriore in primis e secondariamente delle catene anteriori ed interiori (diaframma).

La retrazione muscolare è reversibile

Il trattamento ricerca, attraverso tecniche di fibrolisi
del tessuto connettivale che avvolge i muscoli, l’allungamento globale attivo della catena cinetica posteriore in primis e secondariamente delle catene anteriori ed interiori (diaframma). Da studi di elettrofisiologia è noto come, dopo 60 secondi

di mantenimento dell’ allungamento, la catena miofasciale acquista lunghezza che mantiene per 5-10 giorni con adeguati, anche minimi,  richiami giornalieri. E’ anche noto come per arrivare ad una situazione di equilibrio stabile servano 2-3 mesi di trattamento.

Fasi del trattamento

1. Individuale d'attacco

Il paziente viene valutato anamnesticamente e clinicamente e trattato una volta alla settimana per 60 minuti da due terapisti specializzati (per circa 4 settimane a seconda del caso); dapprima sul lettino con tecniche osteopatiche e poi, dopo aver raggiunto un primo allungamento, sul tappeto con tecniche di Mèzierés e Souchard. Vengono insegnati alcuni esercizi da eseguire autonomamente a casa.

2. Individuale in gruppo

Il paziente ha acquisito una prima autonomia ma non tale da poter abbandonare il trattamento per forte rischio di recidiva. Viene trattato per 60 minuti a settimana sotto l’osservazione di un  terapista che contemporaneamente segue altri 2 o 3 pazienti (per 4-6 settimane a seconda del caso).
Gli esercizi sono tarati individualmente per ogni paziente e si comincia ad utilizzare un utile presidio (pancafit secondo metodo Raggi) che però deve essere seguito dal terapista, pena la creazione di scompensi. Si mantengono alcuni esercizi domiciliari e si comincia a reintrodurre l’attività fisica ludico sportiva esterna quando richiesto.

3. Fitness posturale

Il paziente ha acquisito una buona autonomia  e richiede un mantenimento duraturo nel tempo e l’inserimento di attività aerobica e di tonicità muscolare. Massimo 8 pazienti vengono seguiti da terapisti o chinesiologi specializzati nel fitness posturale che consta nel mantenere l’allungamento ma potenziando la muscolatura e “facendo faticare”; è un’alternativa o un completamento della palestra classica.